La storia della carta di credito
Diverse sono i racconti relativi a come è nata la carta di credito, ma senza dubbio l'idea di base nacque el diciottesimo secolo, quando un mercante pensò di concedere la possibilità di pagamento rateizzato a chi non poteva permettersi di acquistare i suoi prodotti con un unico versamento di denaro.
Questo sistema di credito in seguito fu utilizzato dalla maggior parte dei mercanti con grande successo e continuò per tutto il XIX secolo.
La vera svolta arrivò nel 1914 quando la Western Union realizzò ed introdusse nel mercato la prima carta di credito in metallo utilizzata dai clienti per pagare i servizi dell'azienda "a rate". L'idea fu subito copiata da altri grande aziende. In questo periodo per quanto i pagamenti erano dilazionati non veniva richiesto alcun interesse: veniva rimborsata per intero solo la somma erogata.
Il sistema del credito prese sempre più piede soprattutto nel periodo del dopoguerra, nella seconda metà degli anni '40 quando il sistema delle carte di credito iniziò a prendere la forma che ha attualmente: carte di credito come carte personali che consentissero di acquistare qualsiasi cosa senza contante in modo pratico e veloce.
L'anno che segna la nascita della carta di credito è il 1950 quando la Diners Club Inc. realizzò la prima carta di credito che garantiva al titolare la possibilità di pagare i beni acquistati entro 60 giorni. Era uno strumento di acquisto utilizzato per lo più dagli uomini di affari per acquisti di lusso.
Nel 1951 la Franklin National Bank di New York emisa la carta di credito Charge-it Card: scheda in plastica con i dati del titolare incidesi sopra.
Anche le altre banche compresero la praticità di un simile strumento di credito e così di li a poco nacque l'American Express della Bank of America (1958).
Alla Bank of America va anche il merito di aver ideato e realizzato la prima carta di credito revolving, Bankamericard.
Con questa carta revolving, i titolari potevano acquistare e decidere se estinguere il proprio debito con un unico pagamento oppure a rate corrispondendo una quota di interessi alla banca.
Visto il grande successo ottenuto dalla carta revolving, Bank of America iniziò ad emettere licenze alle altre banche per l'emissione delle proprie carte di credito.
Nel 1968, alcune banche si unirono per creare una propria carte di credito: la carta MasterCharge per competere con Bankamericard. Alla fine degli anni '70 le carte di credito erano utilizzate da una gran parte di persone. E' proprio in questo periodo che inizia il percorso di internazionalizzazione: Bankamericard diventa l'attuale VISA con due circuiti distinti Visa USA e Visa International; mentre, MasterCharge modificò il suo nome in MasterCard.
Nello stesso tempo le carte di credito vennero munite di banda magnetica con un'aumento della sicurezza delle transazioni e quindi dell'utilizzo.
In Italia la crescita è stata lenta e difficile, arrivò solo nel 1958 ed apparteneva al gruppo Diners Club.
Alla fine degli anni Sessanta anche Bankamericard, American Express e Amex entrarono nel mercato italiano.
Le carte di credito presenti sul mercato italiano appartenevano ad associazioni e banche statunitensi.Solo nel 1986, nacquero i Servizi Interbancari (SI) in Italia, che diventò poi CartaSI S.p.a.